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mercoledì 20 agosto 2014

Gli autori visti da vicino: Davide Grassi


Davide Grassi è nato a Milano nel 1964. Durante gli studi in giurisprudenza, negli anni Ottanta, ha iniziato a pubblicare articoli su Paperlate, storica fanzine di rock progressivo di cui è stato tra i fondatori. In seguito, è diventato giornalista pubblicista per aver collaborato con diversi quotidiani nazionali, tra i quali il Corriere della Sera, occupandosi di musica, costume, economia, sport e cronaca. Nel 2002, ha pubblicato il suo libro di esordio: Inter? No, grazie! (Limina) con il quale ha vinto il premio pubblicista dell'anno, assegnato dal Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi. Il libro è giunto fino alla quarta edizione. 
Nel 2003, ha curato con Andrea Scanzi la prima antologia milanista Rossoneri Comunque (Limina), alla quale hanno partecipato, tra gli altri, Gianni Rivera, Franz Di Cioccio, Enzo Jannacci, Giovanni Lodetti, Fabio Treves, Arrigo Sacchi e i comici Franz e Gaspare.
Lo stesso anno ha pubblicato il libro La palla è rotonda? (Limina), una storia umoristica (ma non troppo) del calcio secondo lui, dall’invenzione del gioco a oggi. Una cavalcata in un secolo di sport tra aneddoti, battute, campioni, bidoni, vittorie, figuracce, che si intrecciano con ricordi personali. E una parte è dedicata alle dichiarazioni involontariamente comiche dei protagonisti del pazzo mondo del calcio.
Nel 2005, ha scritto "a sei mani" con Alberto Figliolia e Mauro Raimondi Centonovantesimi (Sep Editrice), in cui sono raccontate le 100 partite indimenticabili del calcio italiano. Il libro, con prefazione di Darwin Pastorin, contiene 150 fotografie della storia del calcio, dagli albori fino a oggi. Alla presentazione di Centonovantesimi ha partecipato un centinaio di persone, una per ogni partita.
Nel 2006, ha curato la pubblicazione del libro La mia guerra - Diario di un adolescente sotto le bombe (Albalibri), scritto da suo padre Paolo Grassi, che, durante il periodo 1940-1945, ha annotato le vicende personali intrecciandole con i momenti che hanno sconvolto il mondo. La mia guerra ripercorre i cinque anni più tragici della storia italiana visti con gli occhi di un ragazzino costretto dagli eventi a crescere troppo in fretta. Qualche mese dopo la sua uscita, dal libro è stata tratta la rappresentazione Parole e musica per ricordare, messa in scena in due teatri di Trecate (Novara) e Milano.
Sempre nel 2006, ha partecipato all'antologia Ogni quattro anni - Racconti mondiali (Albalibri, prefazione di Gigi Garanzini) con un racconto satirico sulle degenerazioni presenti (e future) del calcio.
Nel 2007, ha aperto FuoriGioco, il davideGbloG, un dribbling tra libri, sport, musica e altro ancora. 
Nel 2008, ha pubblicato Rossoneri - Il manuale del perfetto casciavit (Fratelli Frilli Editori) un libro scherzoso e nostalgico al tempo stesso, ricco di ricordi e aneddoti sul Milan e la sua storia Anche la foto della copertina del libro è sua. La prefazione a Rossoneri è di Franz Di Cioccio della Pfm. Sempre nel 2008, la sua poesia L'airone, dedicata a Fausto Coppi, è stata tra le finaliste del concorso Inpuntdipenna, organizzato da Bradipo Libri, ed è stata pubblicata nell'antologia Sportiamoci in versi.
Lo stesso anno ha scritto con Alberto Figliolia e Mauro Raimondi Eravamo in Centomila (Fratelli Frilli Editore) che ripercorre un secolo di derby sotto la Madonnina. Le prefazioni al libro sono di Angelo Colombo, ex-centrocampista del Milan di Sacchi, e di Gianfelice Facchetti, figlio di Giacinto. La presentazione del libro si è tenuta a Palazzo Reale (Milano). Nel 2010 ha collaborato con Linea Bianca, trimestrale di cultura e scienza sportiva edito da Limina. 
Lo stesso anno ha pubblicato La sua Africa (Limina) scritto con Alberto Figliolia e con prefazione di Darwin Pastorin. Il libro, una biografia di Samuel Eto'o, ha stupito molti per essere dedicato a un giocatore dell'Inter. Le motivazione dell’autore sono state sono diverse: è una storia che meritava di essere raccontata (a prescindere dal colore della maglia); ha offerto l'opportunità di trattare temi che gli stanno molto a cuore: la bellezza e il sottosviluppo dell'Africa, la piaga del razzismo negli stadi, i problemi dell'infanzia; vuole essere un piccolo segnale di distensione nel clima troppo spesso avvelenato del tifo più becero dei giorni nostri; infine, è un atto di amicizia verso Alberto ed è stato scritto pensando a suo padre Paolo, entrambi interisti. 
Nel 2012 ha scritto, con Mauro Raimondi, Milano è rossonera (Bradipo Libri), una passeggiata tra i luoghi che hanno fatto la storia del Milan. Il libro, ricco di immagini, nasce dall'idea di unire i luoghi del Milan a quello che proprio in quelle piazze, in quelle strade si può osservare o è accaduto. Offre quindi la possibilità di visitare, da un punto di vista originale, una città che si sa raccontare anche tramite un pallone. La prefazione è di Giovanni Lodetti, detto Basletta, centrocampista del Milan degli anni Sessanta.
Nel 2013 ha curato, con Carlo Migliavacca, l'edizione integrale del libro scritto da suo padre Paolo durante il secondo conflitto mondiale: Diario della mia guerra (Segni e Parole). Lo stesso anno ha pubblicato con Massimiliano Castellani, Alberto Figliolia e Mauro Raimondi Portieri d'Italia (Edizioni A.Car), libro impreziosito dalle tavole del pittore Giovanni Cerri.
Nel 2014, ha partecipato all'antologia 33 Racconti rock (QuiEdit) con il racconto Vorrei che tu fossi qui, ispirato ad alcune delle sua passioni musicali quali, ad esempio, i Pink Floyd e i Genesis.
Oltre a scrivere libri Davide Grassi si occupa di ufficio stampa e, in più in generale, di comunicazione. Ha lavorato in diverse società e agenzie per le quali ha realizzato giornali, scritto comunicati, articoli e interventi, organizzato conferenze stampa e convegni, gestito i rapporti con i giornalisti, realizzato materiale promozionale.
Nel 2003, ha vinto il Premio Nazionale Giornalismo: l'addetto stampa dell'anno assegnato dal Gruppo Nazionale e Toscano dei Giornalisti Uffici Stampa con il patrocinio di Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Ordine dei Giornalisti, Associazione della Stampa Toscana, Comune e Provincia di Firenze. Dal 2009 è membro del Consiglio Direttivo del Gus (Gruppo Giornalisti Uffici Stampa) della Lombardia. Nel 2012 ha collaborato con il quotidiano online ilVostro.it.

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