Regalatevi i libri di Segni e Parole

martedì 20 aprile 2021

La manutenzione dell'Eugenio e altre cose

L'Eugenio, Casaciok, Bocca di rosa, la Nanda, il signor Müller, la bella Carlina… sono alcuni dei personaggi di quindici storie narrate con tratto arguto, talvolta irriverente, ma sempre delicato. Silvia ha fatto molti viaggi e ascoltato molte storie: vite vissute per davvero, vite immaginate o desiderate, aneddoti, problemi, perfino quelle che lei chiama "balle colossali". Poi un bel giorno si è messa a scrivere, andando ad attingere da quel pozzo di parole che si è alimentato con gli anni. Così pagina dopo pagina, si sono materializzati alcuni personaggi e lei ha preso al volo quelli che per primi l'hanno chiamata, i primi quindici…



L'Autrice

Silvia Padulazzi di mestiere è una facilitatrice e ascoltatrice di problemi, con lo sguardo ostinatamente orientato verso ciò che rende speciale l’ordinarietà e la quotidianità delle persone e delle cose. Per fare questo si avvale di buona memoria, pazienza, empatia, ironia e di due cani co-terapeuti. Conduce laboratori di crescita personale, di autobiografia musicale, linguistici, creativi, di prevenzione al bullismo nelle scuole, per adulti e giovani. Artista per urgente necessità è frivola perdigiorno e cantante. Autrice di canzoni, poesie, testi di teatro civile e narrativa, ha tradotto per Casa Editrice Nord e nel 2020 ha pubblicato il manuale “La zampa che cura. La relazione mediata da Napo e Zoe" per Morphema Editrice. Vive in provincia di Verbania tra lago e montagna.

 

Di Silvia Padulazzi

 Illustrazioni di Giorgio Rava

Pag 112

Euro 12,00

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sabato 13 febbraio 2021

Mettiti le mutande comode

“Mettiti le mutande comode” di Jessica De Giuli con prefazione di Anna Carluccio è un libro divertente. Non lo è soltanto perché parla di mutande e propone le stesse come parametro per misurare la vita, ma perché mette in piazza emozioni e sentimenti che solo fra amiche molto intime ci si possono confidare. Sono parole leggere ma vere e hanno la pretesa di tentare di dare una dimensione surreale al quotidiano femminile, di tirare fuori, tra un calzino e una mutanda l’essenza della vita. Jessica racconta la vita di una giovane donna che fronteggia quotidianità, figli, marito, casa e lavoro. Un tempo la si sarebbe definita una donna realizzata. Lei però fa capire che se si somma lo stress, i possibili inconvenienti, le emozioni mutevoli e la necessità o la costrizione del confronto con il mondo esterno, si sente inadeguata, ristretta e in qualche caso anche costretta. Jessica è partita da sé per raccontare la sua vita, interessante per lei ma anche uno specchio per riflettere la vita degli altri e le mutande, l’indumento più intimo che c’è, diventano una metafora delle scelte della vita. In questo tempo sospeso e inquietante possiamo però indossare un paio di mutande comode e vivere senza l’assillo di dover pulire gli aloni sui vetri e sui nostri cuori. Noi di Segni e Parole crediamo molto in questo lavoro e, strizzandoci l’occhio, ci siamo detti fin dalla prima lettura che: «Jessica è meglio di Bridget Jones»

L'Autrice

Jessica De Giuli ha 37 anni e da dieci lavora come consulente informatico. Qualche anno fa ha anche intrapreso un percorso di studi ispirato dalla sua passione per la natura e il benessere diplomandosi in Naturopatia. Vive da sempre sul suo amato Lago Maggiore, anche se appena possibile scappa con uno zaino in spalla alla scoperta di nuovi luoghi. Predilige le scarpe da trekking a quelle col tacco e un panino in spiaggia a una cena stellata.


Di Jessica De Giuli

Prefazione di Anna Carluccio

Pag 112
Euro 12,00

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