Regalatevi i libri di Segni e Parole

From Genesis to Transformation. La favola dei Genesis, dall’arte prog ai successi pop-rock

I Genesis hanno rappresentato uno dei punti più alti del rock progressivo con le loro composizioni articolate, i tempi dispari, le atmosfere fiabesche, le aperture strumentali e i testi ricchi di riferimenti. Ma sono stati anche un gruppo in costante trasformazione, capace di sopravvivere all’addio del frontman Peter Gabriel, che per anni ha catalizzato l’attenzione con i suoi travestimenti, per reinventarsi prima con un rock progressivo p
iù immediato, fino a cambiare definitivamente pelle e raggiungere un grande successo in ambito pop-rock. Questo libro non nasce per aggiungere particolari inediti alla storia dei Genesis ma, in un periodo in cui la memoria di quella grande stagione musicale inizia a sfilacciarsi, per ripercorrere in modo snello le tappe salienti della storia di una band fondamentale, che ha avuto nel corso degli anni grandi trasformazioni. Una sorta di bignami, a futura memoria. Impreziosito da un’intervista esclusiva al chitarrista Steve Hackett.

L'autore

Davide Grassi, giornalista, ha pubblicato diversi libri dedicati soprattutto alla letteratura sportiva con cui ha vinto premi come “Giornalista pubblicista dell’anno”. Per Segni e Parole ha curato il “Diario sotto le bombe” scritto da suo padre Paolo nel periodo 1940-1945 e pubblicato postumo. In ambito musicale, oltre a suonare il basso elettrico nel gruppo The Yatrum Project, ha partecipato con dei racconti alle antologie “Milanesi per sempre” (Edizioni della Sera) e “33 racconti rock” (Qui Edit). Negli anni ’80, ha condotto la trasmissione radiofonica “Going Rock” su Antenna 6 Milano ed è stato tra i fondatori di “Paperlate”, fanzine dedicata ai Genesis, che ha poi ampliato il suo raggio d’azione a tutto il rock progressivo. Ha scritto di musica per quotidiani nazionali, tra cui il Corriere della Sera, e per il sito Blasting News.  Il suo gruppo preferito sono i Genesis, il brano è “Supper’s Ready” e il cantante è Peter Gabriel (ha chiamato suo figlio Gabriele anche per questo motivo). Gli sono sembrati dei buoni motivi per scrivere questo libro. Il suo sito è www.davideg.it

Pagg 172

Euro 16,00

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Immagini di realtà

Si noterà come ogni singola poesiola, oltre ad un preciso significato, abbia una propria morale a volte espressa con ilarità, a volte con rammarico e come, in ogni caso, la lettura risulti semplice e lineare.
L'Autore non si considera né un poeta né un letterato. Durante tutta la sua vita, infatti, lo stesso ha fatto ben altro ma, giunto ad età un poco veneranda, si è reso conto che alcuni suoi pensieri e concetti di vita, espressi in determinate sue composizioni, possono ritenersi buoni ed utili consigli per l’odierna difficile e tribolata realtà umana.



 L'autore
Alberto Fregonara nasce a Novara il 28 Maggio 1948 e compie studi classici. Professore di Diritto in Istituti Medi Superiori, Avvocato Civilista, Fondatore e Presidente per quarant' anni circa dell’Unione Tutela Consumatori, già in età giovanile, per puro diletto personale, compone poesie in rima attraverso le quali esprime il suo punto di vista sulle diverse umane realtà. Alcune di esse sono pubblicate in questo libro.

Pagg 84

Euro 13,00

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Se non sembra un omicidio è perfetto

A Milano, il clamoroso sequestro di cocaina guidato dal commissario Pallavicini si trasforma presto in un enigma: parte della droga sparisce dai depositi e il giudice che seguiva il caso viene trovato morto. L'archiviazione parla di suicidio, ma il sovrintendente Centurelli non è convinto e punta il dito proprio contro il suo superiore, un uomo potente e apparentemente intoccabile. 
La ricerca della verità si fa pericolosa: una giornalista incaricata da Centurelli di scavare nel passato di Pallavicini muore in circostanze analoghe a quelle del giudice. Rimasto solo e circondato dalla diffidenza, il sovrintendente trova un’unica alleata nella vice commissaria Alice Castiglia.
Insieme, i due iniziano a ricomporre il mosaico di depistaggi e corruzione che lega il commissario ai vertici del crimine, ma sotto le luci vivide di una città indifferente, Pallavicini è pronto a tutto pur di proteggere il suo impero, trasformando l'indagine in una drammatica lotta per la sopravvivenza.

L'autrice 

Rosaria Carfagno, lucana d'origine ma milanese d'adozione, presta servizio come Sovrintendente della Polizia Locale. È proprio dalla sua esperienza professionale che trae l’ispirazione per le sue trame narrative. Divisa tra la frenesia meneghina e la quiete di Rapallo, coltiva da sempre la passione per la lettura, la pittura e la scrittura. Dopo aver pubblicato “L’urlo del cigno muto” e “Scarpe rosse tacco dodici” per la Casa Editrice Mezzelane, seguiti dall'opera indipendente “Giulia la serva”, torna oggi al pubblico con il suo quarto romanzo."

Pagg 176

Euro 18,00

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Storia di Davide & Andrea

 
«Che cosa facciamo Andrea? Andiamo avanti?»
«Perché no? Hai fretta?»
«Chi io? No».
«Allora andiamo. Dove?»
«Dove vuoi tu. Ovunque».
«Ovunque è troppo per poter decidere».
Discorsi importanti o forse no.
Comunque pensieri espressi, esposti.
Davide e Andrea, un ragazzo e una ragazza accomunati, grazie all’amicizia fraterna delle madri, nel percorso delle loro vite.
Due esistenze che si incontrano per poi perdersi e forse nuovamente riunirsi.
La vita scompiglia, gioca. Butta i dadi e decide la mossa successiva.

L'autrice 

Emanuela Barco nasce a Vicenza nel 1971. Vive con la famiglia a Belgirate sul lago Maggiore. Le piace scrivere per dare spazio alla fantasia con le parole. Nel 2024 è uscito il suo primo romanzo Il paese sulla mano di roccia. Nel 2025 ha pubblicato Abbracci: amo il caffè riscaldato. Ha scritto un monologo sulla malattia intitolato "Mollette arancioni" che è in attesa di essere rappresentato e ha iniziato a cimentarsi, con il suo gruppo del volontariato Lega Diritti del Malato, in un progetto che affronta l’uso e il significato delle "parole".


Pagg 232

Euro 16,00

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Uo! Vado via col bisonte

Questo libro parla di me in un tempo che non si sa se sia mai esistito. È come nel ricordo sbagliato di un periodo studiato a scuola quando si faceva storia male, velocemente, e figurarsi delle vicende americane di secoli prima. Non c’era tempo di soffermarsi, quindi i nomi, le epoche correvano via veloci come fogli del libro, incomprensibili come i disegni di altre civiltà. Fa ridere pensare a tutto il tempo che è passato, la fatica e il tempo che ci ha messo, contro la velocità con cui si gira pagina. Fate lo stesso con questo libro, se vi va di farlo. Ma se vi va di soffermarvi un po’, per gustare come si stava in un’altra epoca, sappiate che non posso assicurarvi di sapere di quale epoca precisa si parli, e se le storie le abbia realmente vissute io o un altro. Per il momento prendetele così, come le vedete, perché questo è quello che so dirvi al momento. Lo sciamano Gianni Celati un giorno disse che “narrare è perdersi con la testa, lasciandosi trasportare da svegli, ma come se si dormisse”. Uo!

L'autore

Biagio Bagini  ha scritto tre romanzi sulla musica del Novecento e in passato diversi libri per bambini. È stato autore radiofonico RAI (per Littizzetto, Paolini, Giagnoni), poi scrittore per ragazzi e talvolta musicista di verdure nel “Conciorto” con G.L. Carlone della Banda Osiris, ha pubblicato con Giunti, Castoro, Panini, Castelvecchi e numerose altre case editrici prima di approdare felicemente a Segni e Parole. Ultimamente è artefice di spettacoli su natura, tecnologia e libri (Conciorto, Bibliotecari per un Giorno, i Libri) 

Pagg. 168

Euro 15,00

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Per dignità e non per odio

Ci sono luoghi che non smettono di parlare, anche quando sembra che nessuno li ascolti più. Nell’Oltrepò Pavese la memoria non è confinata nei libri o nelle celebrazioni: vive nei paesi arroccati, nei sentieri che salgono verso Romagnese, nelle strade che portano a Zavattarello, nelle pietre della Torre degli Alberi. È una memoria che abita il paesaggio e che chiede, ancora oggi, di essere attraversata con attenzione e rispetto. Ivano Tajetti questi luoghi non li ha soltanto raccontati: li ha conosciuti, vissuti, frequentati. La sua scrittura nasce da una relazione profonda con questa terra e con la sua storia, da una memoria che passa attraverso incontri, ascolti, legami personali. Le figure che emergono da queste pagine – partigiani, comandanti, uomini e donne delle valli – non sono icone distanti, ma presenze reali, radicate in luoghi precisi e in scelte concrete. Tra queste figure, Luchino Dal Verme e Italo Pietra occupano un posto centrale. Non come eroi da mitizzare, ma come uomini che hanno attraversato il proprio tempo assumendosene il peso. L’uno, comandante partigiano nelle valli dell’Oltrepò; l’altro, partigiano e intellettuale, testimone lucido di una Resistenza che non si esaurisce nella guerra ma continua nella responsabilità civile, nella parola pubblica e nella capacità di interrogare criticamente il presente. Le loro storie, intrecciate a questi luoghi, restituiscono il senso profondo di una lotta combattuta non per odio, ma per dignità.


L'autore

Ivano Taietti (Tajetti) Ha nelle sue radici, una famiglia di Partigiani e Partigiane, un nonno e uno zio uccisi dai fascisti. Con questa sua impronta d’educazione Antifascista è entrato sin da giovane nell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, ANPI, svolgendo vari ruoli responsabili sia comunicativi, organizzativi e di formazione in ambiti locali e nazionali. In possesso di uno spirito critico e auto-critico molto accentuato ha la tendenza ad utilizzare la chiave dell’ironia per interpretare le vicende del mondo e quelle più personali. Per Segni e Parole nel 2017 ha pubblicato Rospo Vecchiaquerciainventasogni e altre storie .

Pagg. 56

Euro 15,00

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La luce, il tempo, la pace. La natura e l’uomo nella visione di Albert Einstein

Quando sentiamo parlare di Einstein, il nostro pensiero corre alla Teoria della Relatività, ma Einstein fu molto di più. Sul terreno scientifico, egli ammise di avere dedicato più tempo alla fisica quantistica, che considerava incompleta (e non sbagliata, come ha sostenuto qualche commentatore poco informato). Poi c’è il suo impegno politico: come pacifista divenne un’icona a livello internazionale, mentre le sue analisi sulla necessità di un governo mondiale sono più che mai attuali.
Questo libro nasce come un diario immaginario della vita di Albert Einstein ed è basato sulle numerose opere a lui dedicate e a quelle da lui scritte.
La quarta parte è dedicata all’esposizione delle opinioni personali di chi lo ha scritto, nella speranza di fare un po’ di chiarezza su un personaggio di cui tutti parlano, anche se non sempre con la dovuta cognizione di causa.

 L'autore

Andrea Cattania (Milano 1941) è ingegnere elettronico e ha lavorato per molti anni come progettista di circuiti integrati, dedicando il tempo libero alla famiglia e alla poesia. La redazione di testi e articoli tecnici lo ha portato ad assecondare il desiderio di dedicarsi ad altri generi di scrittura: poesie, racconti brevi, saggi di argomento filosofico ed epistemologico ottenendo diversi riconoscimenti a livello nazionale. Ama ascoltare la musica classica e studiare l’evoluzione del pensiero umano, soprattutto in matematica, fisica e cosmologia.

Pagg. 364

Euro 20,00

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