«Perché no? Hai fretta?»
«Chi io? No».
«Allora andiamo. Dove?»
«Dove vuoi tu. Ovunque».
«Ovunque è troppo per poter decidere».
Discorsi importanti o forse no.
Comunque pensieri espressi, esposti.
Davide e Andrea, un ragazzo e una ragazza accomunati, grazie all’amicizia fraterna delle madri, nel percorso delle loro vite.
Due esistenze che si incontrano per poi perdersi e forse nuovamente riunirsi.
La vita scompiglia, gioca. Butta i dadi e decide la mossa successiva.
Emanuela Barco nasce a Vicenza nel 1971. Vive con la famiglia a Belgirate sul lago Maggiore. Le piace scrivere per dare spazio alla fantasia con le parole. Nel 2024 è uscito il suo primo romanzo Il paese sulla mano di roccia. Nel 2025 ha pubblicato Abbracci: amo il caffè riscaldato. Ha scritto un monologo sulla malattia intitolato "Mollette arancioni" che è in attesa di essere rappresentato e ha iniziato a cimentarsi, con il suo gruppo del volontariato Lega Diritti del Malato, in un progetto che affronta l’uso e il significato delle "parole".
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