Nato nell'estate del 2022 a Omegna con l'intento di offrire
alle vittime di ogni sopruso un canale di sfogo diretto verso il proprio
carnefice, il Concorso Letterario "Caro Bastardo" si è
progressivamente trasformato in un profondo percorso catartico e in un
fondamentale passo verso la consapevolezza. Edizione dopo edizione,
l'iniziativa ha ampliato i suoi orizzonti, accogliendo le dolorose e coraggiose
testimonianze di uomini e donne segnati da diverse forme di sofferenza emotiva,
psicologica o fisica.
Questo volume raccoglie un'intensa selezione degli scritti
che hanno animato la Seconda edizione, svoltasi nella suggestiva cornice di
Orta San Giulio. A differenza dei premi tradizionali, il concorso non intende
giudicare la pura tecnica stilistica o l'esercizio formale, bensì la verità
nuda e la potenza comunicativa delle storie reali.
Punto di forza di questo progetto è la sua natura
multidisciplinare, capace di unire la parola scritta al linguaggio delle arti
visive: i testi inviati vengono rielaborati e reinterpretati da artisti
contemporanei in forma di dipinti e opere d'arte. Nasce così un dialogo fecondo
tra scrittura e pittura, in grado di sublimare il dolore privato e convertirlo
in un'esperienza visiva, empatica e pienamente condivisa.
In questo contesto, la scrittura si rivela un potente atto
terapeutico: uno strumento essenziale per mettere ordine nel proprio caos
interiore, spezzare la gabbia dell'isolamento e riconquistare una definitiva
padronanza sulla propria vita. "Caro Bastardo" dimostra con forza che
raccontare, leggere e transfigurare le ferite attraverso l'espressione
artistica impedisce alla sofferenza di rimanere nell'ombra. Chi sceglie di
mettersi in gioco non è più una vittima spezzata dagli eventi, ma una persona
pienamente consapevole, pronta a riscrivere il proprio futuro e a riprendere
saldo il timone della propria esistenza.
A Cura di
Gloria Celli, Michela
Mirici Cappa, Silvia Padulazzi
Prefazione di
Gianni Lucini
Pagg 132

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