È un racconto corale, variopinto e intimo che attraversa
cinquant'anni di storia italiana. Un viaggio che resta sospeso tra il delirio
febbrile e la nitidezza di un ricordo che non vuole morire. È un tuffo nelle periferie milanesi degli anni ’60, tra
il grigio delle case popolari e i bambini che imparavano a inventarsi il mondo
con niente in tasca. In questo viaggio nel passato, la memoria non segue i
giorni, ma i colori: il verde delle estati di miseria dal nonno, il blu mare
delle colonie comunali per bambini poveri, il bianco del latte della Scuola
casearia e del fantasma del castello-collegio. Ancora, l’azzurro di una notte
del Mundial 1982 che sembrava promettere un futuro infinito, grazie alla prima
TV a colori della famiglia. Poi la candida nevicata del 1985 e il rosa di una fugace
avventura amorosa romagnola. Infine, il rosso del ritorno a casa frequentando gli
ambienti politici, nonché il color tetro della tragedia della Valtellina del
1987, vissuta da soldato di leva. Il libro racconta un'odissea fatta di fatiche, speranze
precarie, sogni da realizzare, contornata da essenze e alimenti naturali, quali
simboli della forza delle cose autentiche e genuine.
L'autore
Pandino Bertagna è lo pseudonimo di un artigiano della
scrittura sulla sessantina, con una laurea in Biologia lasciata ormai a
prendere polvere. Scrive per il puro piacere di regalare un’emozione o anche
solo un momento di svago.
Tra le sue esperienze spicca la collaborazione come
co-regista a "Italy in a day",
il film collettivo di Gabriele Salvatores presentato alla Mostra del Cinema di
Venezia nel 2014. Nel 2019 ha pubblicato il suo primo romanzo Piccole Storie
(Youcanprint). Il 2023 ha pubblicato un racconto sulla rivista "Confidenze"
ed è stato premiato al Salone del Libro di Torino dal FAI (Fondazione
dell'Avvocatura Italiana) per un racconto breve. Nel 2024 è arrivato un altro
riconoscimento al Concorso Città di Valmadrera. I suoi racconti
"brevissimi" pubblicati sul sito 7parole.it
hanno trovato spazio su vari quotidiani italiani. Uno di questi nel 2026 è
stato pubblicato sull'Enciclopedia Treccani (treccani.it).
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